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18 Maggio di quest’anno, un giorno che non potrò mai dimenticare. Un cardiologo del Musashino Red Cross Hospital ha formulato la seguente diagnosi: "Si tratta di cancro al pancreas all’ultimo stadio, che si è già esteso con diverse metastasi ossee. Le rimangono al massimo sei mesi di vita". Io e mia moglie lo ascoltammo assieme. Era una sorte così grave e inaspettata che entrambi riuscivamo appena a sostenerla. Ero abituato a pensare, in tutta onestà, che "non posso farci nulla se muoio da un giorno all'altro". Ciononostante, è accaduto tutto così improvviso.
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Con il cuore colmo di gratitudine verso tutto ciò che esiste di buono a questo mondo, ora poso la penna. Vogliate scusarmi, ora devo andare.
Un anno fa moriva Satoshi Kon, questo era il suo addio.

